Turismo culturale
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5. Turismo religioso


..ove riposammo in te dalla bufera del mondo
(Sant'Agostino)


Che cosa spinge a compiere un pellegrinaggio, un lungo viaggio che mette a dura prova fisico e spirito?
Il fenomeno è in crescita costante, soprattutto in Europa. "Ich bin dann mal weg", del comico e ora acclamato scrittore Hape Kerkerling, è diventato un caso letterario in Germania. Descrive in maniera rocambolesca sei settimane di cammino verso Santiago di Compostela, alla ricerca di una pausa di sospensione, di Dio e, naturalmente, di se stessi (celebre il precedente di Shirley Maclaine, "Il cammino di Santiago: un viaggio spirituale", che l'autore cita).

Uno straordinario successo letterario che ha convinto migliaia di persone a mettersi in cammino, e che ha visto il fenomeno-pellegrinaggio aumentare esponenzialmente nel paese. Passando al cinema, "Die Grosse Stille" è stato invece un successo sorprendente: un film che segue la vita monacale e i suoi ritmi, tutto rigorosamente in silenzio

Video. Die Grosse Stille


Quali sono i percorsi più celebri in Europa? E che cosa li rende così popolari?

In Spagna, il cammino di Santiago di Compostela rappresenta il tragitto più affollato del pellegrinaggio religioso. Ignoto fino agli anni '70, è esploso anche in questo caso grazie a un libro, "Il cammino di Santiago", il primo di Paulo Coelo, del 1987. Racconta il viaggio del narratore Paulo lungo il sentiero dei pellegrini che conduce a Santiago, attraverso una serie di prove ed esercizi, insidiosi pericoli e minacciose tentazioni che mettono a seria prova la fede e lobiettivo finale del protagonista. Il libro è considerato una rilettura in chiave spiritualistica ed esoterica del cammino, tipico del clima "new age" di quegli anni, ma è ancora un successo.


Meno nota la storia del cammino di Santiago, che vanta un lungo avvicendarsi di momenti di crisi e una rinascita nei diversi periodi. Interessante oggi anche perché si lega al tema della costruzione dellidentità europea. Intorno alla figura di San Giacomo, ai suoi poteri soprannaturali, alla sua iconografia nelle vesti di santo, pellegrino e infine Matamoros, esistono numerosi testi e tradizioni orali. È caro anche ai popoli latinoamericani, sebbene il santo avesse combattuto a fianco dei conquistadores contro i nativi del nuovo continente. La "Guida del pellegrino di Santiago", ovvero il quinto capitolo del Liber Sancti Jacobi, rappresenta un caso esemplare di letteratura di viaggio a sfondo religioso.


La via Francigena

Il cammino per antonomasia in Europa è la Via Francigena, un itinerario molto importante in epoca medioevale per l'apertura delle vie di comunicazione in Europa. Si tratta del percorso che dall'Inghilterra porta fino a Roma, attraversando città come Canterbury, Calais, Reims, il passo del Gran San Bernardo sulle Alpi, per poi arrivare a Vercelli, Pavia, Lucca, San Gimignano Siena, Viterbo e infine Roma, alla tomba di Pietro. E' il cammino dei cammini, ma oggi presenta numerose difficoltà dal punto di vista organizzativo. E' stato incluso tra gli itinerari europei dei percorsi ciclabili.


Video. Al final del camino, di Roberto Santiago (2009)


Il cammino dei magi

Parte da Milano e giunge a Colonia: è il "Cammino dei Magi", protettori dei viaggiatori e numi tutelari del turismo intelligente. Si tratta di un percorso che è stato creato sulla base di testimonianze storiche, tracce e indizi che si legano a una delle basiliche più belle di Milano, Sant'Eustorgio.
Qui la leggenda vuole che i Magi si fossero fermati. Da qui, in seguito alla distruzione di Milano ad opera del Barbarossa, si dice che Rainer von Dassel, suo luogotenente, avesse portato nel 1164 le spoglie di Magi a Colonia. Non in un punto qualunque, ma proprio nel luogo dove poi è sorta la cattedrale della città (rimasta miracolosamente illesa dai bombardamenti della seconda guerra, ndr.). Anche in questo caso non può mancare un libro di riferimento: si tratta di "I re magi", di Madelaine Felix, che tanto ha entusiasmato il sindaco di Milano e il parroco di San'Eustorgio da permettere di portare avanti le ricerche su questo cammino, "teorico" e "magico" insieme. Un cammino che si propone come un itinerario di rara bellezza, spiega Sergio Daneluzzi, responsabile delle politiche di identità e turismo per il Comune di Mlano, se si opta per la via che giunge in Renania attraverso la Francia, anzichè la Svizzera.
Da Milano si attraversa così il Piemonte, fino al passo del Monginevro (da quale pare sia passato anche Annibale, ndr.), si visitano le bellissime cittadine intorno a Lione, poi Besançon, e i monasteri tra Francia e Germania, fino alla valle del Reno e dei suoi castelli, con Magonza, Coblenza e Colonia.


Ma perché tanto interesse sul tema del pellegrinaggio? Non solo tra i religiosi ma soprattutto tra i laici?
Cerchiamo la risposta attraverso Monsignor Buzzi, Prefetto dell'Ambrosiana di Milano e noto teologo e germanista: "Il pellegrinaggio, il cammino in sé, rappresenta una dimensione costitutiva dell'essere umano: noi siamo in itinere."
Il pellegrinaggio è un'esperienza formativa perché simbolo dell'esistenza, come percorso da punto a punto. "Ogni punto d'arrivo si pone come punto di ri-partenza" e nel pellegrinaggio ritroviamo la natura più intima del nostro viaggio nell'esistenza.


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Nèo
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