néo: Creativitá
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2. NEW CREATIVE ECONOMY: come trasmormare una pazza idea in un business di successo


L'uso ci condanna a molte follie: la più grande è quella di farsene schiavi!
(Napoleone)


Ne aveva avanzate due fette. Non perché non avesse appetito, andava pazzo per la pizza coi peperoni; soprattutto per quella che fanno in Castle Street. Quella sera però non riusciva a distrarsi per più di cinque minuti dalla sua creatura. Alex era a un passo dal realizzare il suo sogno, dalla fine del suo grande progetto. Agli occhi di Helen, la sua fidanzata, e di tutti i suoi amici, negli ultimi tempi era sembrato un folle, ma era stata proprio una sana pazzia a spingerlo ad affrontare di petto ogni ostacolo e a inventarsi una soluzione. Loro lo credevano un pazzo, ma lui ne era certo: quell'idea bizzarra, azzardata e inaudita, si sarebbe presto trasformata in una vera miniera d'oro.

Ciò che ha provato Alex lo hanno provato in molti. Una sensazione magica che spesso si traduce davvero in un successo, come quello di chi da qualcosa di folle ha realizzato il business della vita. Ecco alcune pazze idee di successo.

CINQUE CASE HISTORY, VERY CRAZY

1. Fare soldi vendendo fantasmi

Vivere assieme ai fantasmi non è facile. Rumori strani, continue sorprese e soprattutto quell'incorreggibile mania di spaventare la gente. Stanca della convivenza con due fantasmi, a causa del loro comportamento sempre più bizzarro, una signora neozelandese invece di scappare come fanno tutti, ha deciso di catturarli. Per la difficile impresa si è servita dell'aiuto di un prete, che è riuscito a imprigionare le entità in due piccole ampolle. A questo punto, il problema della convivenza era risolto. Ma la signora, da vera donna di business, non si è fermata e ha deciso di guadagnarci, mettendo l'ampolla con dentro i fantasmi in vendita sul sito www.trademe.com. Risultato? All'asta hanno partecipato circa 200.000 persone e alla fine i fantasmi sono stati acquistati da una società produttrice di sigarette elettriche. Che a loro volta sfrutterà commercialmente: vuoi mettere la soddisfazione di fumarsi un fantasma?

Video. Quando i fantasmi fanno ridere: Beetlejuice e la mitica scena del ballo dei posseduti


2. Il trolley usa e getta

Sono l'immagine dei traslochi. Quei cartoni in cui riporre le proprie cose quando si lascia un posto per andarsene via. Cartoni spesso scomodi da portare, con la maniglia che ti si stacca dalle mani e poi il problema dello scotch per chiudere tutto. L'idea è tanto semplice quanto geniale e potenzialmente redditizia: per evitare la scomodità degli scatoloni, il giovane inventore britannico James Dyson ha creato Move-it: un kit che permette di costruire un vero e proprio trolley completamente in cartone, dotato di componenti auto-adesivi, assi e ruote, progettato per rotolare in tutta la città. E proprio perché è in cartone, lo si può semplicemente gettare nel cestino quando si ha finito di usarlo. Per vedere quanto è geniale questa idea, dare un'occhiata a questo video.

Video. La rivoluzione del cartone. Kit di scatole usa e getta


3. Il pesticida a energia solare

Arriva dalla Corea del Sud un pesticida che non solo è privo di sostanze chimiche nocive, ma che addirittura utilizza l'energia solare per funzionare. Si chiama SolarTrap ed è l'idea sviluppata dalla Eco Solatec: utilizza una lampada solare fluorescente per attirare zanzare, tarme e altri parassiti comuni, e poi li spinge con una ventola in una rete senza via d'uscita. Il dispositivo ricava la propria energia grazie a dei piccoli pannelli solari, senza creare alcun tipo di inquinamento.
www.ecosolatec.com

Video. I rischi di una bomboletta spray. Attenzione a usarla al buio perché...


4. Profit no profit

Trovare il tempo di fare beneficenza può essere difficile. Con lo scopo di semplificare il processo di donazione è nata SocialVest (www.socialvest.us), piattaforma di shopping online che, attraverso rivenditori convenzionati, trasferisce tra l'1 e il 15% dell'acquisto sul proprio account come credito. Con tali crediti, è possibile scegliere tra circa 2 milioni di associazioni no-profit cui fare una donazione. In questo modo vengono soddisfatte le preferenze d'acquisto dei consumatori, le esigenze di raccolta di fondi benefici e l'obiettivo aziendale di creare la fedeltà dei consumatori attraverso la responsabilità sociale.

5. Servizio full service per produttori di vino (ricchi ma pigri)

É la grande moda tra i ricchi e i famosi: mettersi a produrre vino. Però i ricchi e i famosi, si sa, non amano perdere tempo; spesso sono un po' pigri e produrre vino richiede tempo e tanta attenzione. Ecco la pazza idea di business lanciata dall'azienda vinicola americana Crushpad: offrire a qualsiasi appassionato la possibilità di produrre il proprio vino, ma senza fargli perdere tempo. Crushpad (www.crushpadwine.com) pensa a tutto: scelta dell'uva, produzione, logistica e distribuzione. Chi si iscrive al servizio può sbizzarrirsi con la parte più creativa: dal brand alle etichette, dal packaging al sito internet. Ma se vuole può metterci solo il terreno. A tutto il resto pensa Crushpad.

Video. Sideways: il cult movie degli appassionati di video e il gourmet di ciambelle


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Nèo Stefani Mirani

Curatrice Stefania Mirani

33 anni - Italy