

Tutte le città hanno un archivio fotografico o cartografico. Ma pochissime ne hanno uno fonico. Eppure anche l’impronta sonora costituisce un tratto caratteristico, unico e distintivo. Nasce così “Sons de Barcelona”, un sito internet che raccoglie un archivio digitale dei rumori cittadini: da quello del traffico in calle de Fontanella, all’apertura e chiusura delle porte della metro della fermata Jaume I, fino alla festa del trionfo del Barça. Sono questi alcuni dei rumori raccolti da un gruppo di studenti dell’Università Pompeu Fabra e caricati sul sito barcelona. freesound.org. Un progetto originale e zero cost all’interno del quale chiunque può diventare protagonista: ognuno, infatti, può caricare i “propri” suoni, catturati col cellulare o con strumenti professionali, inserendo un indirizzo per la localizzazione, titolo e commento. Oppure emulare l’esperimento e iniziare a mappare i rumori della propria città. Simile la concezione che ha ispirato Audioscan che consiste nella mappatura sonora della città di Milano. Davanti alla mappa di Milano è possibile riprodurre i suoni di città zona per zona realizzando una performance con installazione e un concerto che unisce i suoni di città ad interventi elettronici.
Video: AUDIOSCAN: RUMORI DI CITTÀ DIVENTANO MUSICA (5 minuti)
Avete mai visto “The Boat That Rocked”? Il film diretto da Richard Curtis ambientato in una radio-nave-pirata inglese negli anni 60? Ebbene, se anche in voi ha scatenato un’incontenibile voglia di andare “on air”, sarete subito soddisfatti. Allora c’era il mare oggi c’è il web e non occorre trasgredire la legge per divertirsi con i propri amici e far nascere una radio indipendente. Tra i siti che offrono l’opportunità di creare la propria radio zero cost, ve ne proponiamo tre: Spreaker: una social web radio con contenuti esclusivamente prodotti dagli utenti della sua community (www.spreaker.com); Radionomy: un progetto belga il cui slogan recita “ascolta la radio online o creane una gratuitamente”. Gli utenti, infatti, possono ascoltare musica dalle stazioni radio già registrate oppure dare alla luce una propria web radio personalizzata. Sito disponibile in inglese, francese, spagnolo e olandese. (www.radionomy.com/en); BlogTalkradio: sono sufficienti un telefono e un computer, nessun programma da scaricare e nessuna tassa di iscrizione. Il servizio offerto da questo sito permette di condividere i propri contenuti “sonori” originali sul web come farebbe qualsiasi blogger. (www.blogtalkradio.com)
Video: I LOVE RADIO ROCK TRAILER (2 minuti)
Dopo l’ebook è l’audiolibro la nuova frontiera dei libri. Uno degli esperimenti zero cost più interessanti reperibili online è quello di Librivox, progetto opensource nato per raccogliere file mp3 che diano voce alla carta stampata. Librivox è il luogo della “acoustical liberation of books in the public domain”. Ascoltabili oltre 750 audio libri in lingua inglese. E, attenzione. Se volete diventare dei lettori, iniziate ad allenare l’ugola: il sito ricerca persone volenterose che desiderino contribuire all’ampliamento dell’audiobiblioteca. Chi fosse interessato ad esibirsi “ad alta voce” potrà scegliere un libro tra quelli disponibili, gratuitamente, nel catalogo Gutenberg (www.gutenberg.org). “Non è necessario leggere tutto il libro. Basta anche solo un capitolo”.
Video: LIBRIVOX TUTORIAL (2 minuti)