néo: COSA RESTERÁ DEL NOVECENTO?
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3. XX CENTURY POP: I RECORD MUSICALI NEL SECOLO DELLA HIT PARADE


Nel ‘900, per attribuire valore a molte cose, si facevano delle classifiche. Film, abiti, luoghi, tutto è diventato classifica, specialmente la musica. Il disco più venduto, il concerto, il musical, la canzone più ballata e la più osannata dai critici: vediamo chi si trova sulle vette delle classifiche del novecento, che ha dato vita a un nuovo modo di intendere la musica.

HIT PARADE DEL SECOLO

IL PIU’ VENDUTO: THRILLER (1982)

113 milioni di copie vendute. Ogni anno continuano ad aumentare di mezzo milione. Thriller, album leggendario di Michael Jackson, colleziona ogni tipo di record: oltre a essere il disco più venduto, il video Thriller è considerato il più famoso videoclip della storia della musica e il singolo più celebre, Billie Jean, è stato il primo video di un artista di colore a essere trasmesso su MTV. Una curiosità? E’ ricavato da una storia vera: quella di una groupie, “Billie Jean”, che affermava di aver avuto un bambino dal cantante.

Video. BILLIE JEAN

Billie Jean : nasce la musica anni ottanta, il moonwalking e l’epopea di Jackson

IL GRUPPO: I BEATLES

Erano diventati più famosi di Gesù Cristo, così almeno sosteneva John Lennon. Hanno venduto oltre un miliardo di dischi e con loro la musica è diventata delirio di massa. Curiosa la storia degli inizi: i primi concerti ad Amburgo, nel quartiere a luci rosse. Poco successo, caos in hotel, lotta tra i manager, denuncia alla polizia che li caccia dalla Germania. Intanto perdono i pezzi: il bassista preferisce darsi all’arte e il batterista viene licenziato subito prima di firmare il primo vero contratto. Poi arriva il botto con una storia che si confonde subito con la leggenda.

Video. IL PRIMO CONCERTO IN AMERICA

A stento si riesce a sentire la loro voce coperta dalle grida isteriche delle fans (durata: 4 minuti e mezzo)

IL MUSICAL: GREASE (1978)

Doveva essere solo un amore estivo, invece è diventata una storia d’amore che non finirà mai. Quella tra Danny (John Travolta) e Sandy (Olivia Newton John) che si rincorrono in mezzo a balli scatenati le cui indimenticabili coreografie sono il valore aggiunto alla patina che rende sfocati i sentimenti giovanili. La parte del protagonista fu offerta a Henry Winkler, il Fonzie di Happy Days, che rifiutò. Con eterno rimpianto.

Video. YOU’RE THE ONE THAT I WANT

Sandy si trasforma in uno schianto

L’EVENTO: WOODSTOCK (1969)

Tre giorni di pace e di musica che si sono trasformati nel più grande evento della musica rock di tutti i tempi. Mezzo milione di persone in mezzo alla campagna si abbandonano all’amore libero, alla droga e soprattutto al rock, esaltandosi sulle note delle icone del periodo, come Janis Joplin, Joan Baez, Richie Havens, Santana, Grateful Dead, The Who e Jimi Hendrix.

Video. WOODSTOCK 1969

Alcune immagini dell’evento del 1969 (durata: 1 minuto)

LA CANZONE DEL SECOLO: IMAGINE (1971)

Poteva essere una canzone di rabbia, contro nazionalismi, convenzioni, religioni e capitalismo. Poteva essere un manifesto in onore del comunismo. Poteva, ma una musica zuccherosa, dolce, quasi stucchevole, l’ha fatta diventare un inno di pace e di fratellanza universale.

Video. IMAGINE

Lennon, Yoko, un pianoforte bianco e tanta immaginazione

LA PIU’ VENDUTA: CANDLE IN THE WIND (1973)

Ci sono candele che si spengono in fretta ma che restano per sempre a far luce nei ricordi. Come Marylin Monroe, a cui Elton John ha dedicato la canzone diventata la più suonata del mondo, anche grazie alle cerimonie funebri, come avvenuto per l’addio a Lady Diana. Rilanciata proprio da quel tragico evento, è schizzata nelle vendite superando White Christmas, la canzone di Natale.

Video. CANDLE IN THE WIND

Elton John suona Candle in the wind ai funerali di Diana (durata: 4 minuti)

LA PIÙ BALLATA: YMCA (1978)

Si balla nelle discoteche, si balla alle feste, si balla negli stadi. Una canzone che mette allegria, fa divertire ed è irresistibile quando al ritornello si formano con le braccia le lettere del titolo. Sembra una canzone da bambini, pura e innocente, ma in realtà nasconde nel suo testo parecchia malizia: specie quando si ammicca a uno “young man”, che viene invitato a scoprire le gioie della YMCA, dove potrà fare tutto quello che si sentirà di fare e dove potrà andare in giro con tutti i ragazzi a fare quello che nessun uomo fa, tutto da solo.

Video. YMCA

You can do... whatever you feel!, You can hang on with all the boys, No man does it all by himself (durata: 4 minuti)

IL PIÙ OSANNATO DAI CRITICI: THE DARK SIDE OF THE MOON

C’è un album di cui si può parlare solo bene? Sì, almeno uno c’è, davanti a cui tutti i critici chinano la testa. E’ il capolavoro dei Pink Floyd, lodato anche dai molti che ne parlano ma che non l’hanno mai ascoltato. Siete da qualche parte, con qualcuno che non conoscete, volete parlare ma temete d’incontrare il disaccordo di qualcuno? O parlate del tempo oppure dite che The dark side of the moon è un capolavoro assoluto.

Video. BREATHE

Uno dei pezzi più evocativi dell’album suonato dal vivo (durata: 3 minuti)

LA CANZONE DI FINE SECOLO: ONE

A scorrere questi records ci siamo accorti di un fatto bizzarro: sembra che la grande musica del novecento sia racchiusa in poco più di una decade, quella che va dalla fine degli anni sessanta all’inizio degli ottanta. Esiste però, naturalmente, una musica che racconta con successo, da numero uno, il mondo che alla fine del XX secolo, dopo la caduta del muro di Berlino, chiede di tornare a essere una cosa sola: One, U2.

Video. ONE

Uno dei pezzi più evocativi dell’album suonato dal vivo (durata: 3 minuti)

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