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1. LA SQUADRA DEI SOGNI: 11 CAMPIONI CHE HANNO CAMBIATO LA STORIA


Il passato d’Italia è ricco di persone che anche nei periodi più bui hanno fatto luce. Il contributo che l’Italia ha dato e, forse, dovrebbe dare, alla ricchezza del mondo è proprio questo: spostare più in alto l’asticella del sapere, dell’estetica, della qualità. Ricercare qualcosa di meglio e di superiore in ciò che si fa, senza paura di sfidare il sistema dominante o i gusti del mercato. Tra i tanti geni del passato, ci divertiamo a formare una squadra, con undici grandi innovatori che hanno cambiato il corso della storia.

1. GIOTTO: L’UOMO PRENDE FORMA

Prima di lui le figure umane erano piatte. Con Giotto l’uomo prende forma e la pittura entra in una nuova dimensione, introducendo lo spazio che porta a dare più valore all’uomo e, un po’ meno, al Dio della religione. E’ il precursore del Rinascimento, forse il periodo artistico più illuminante nella storia delle arti.

2. LEONARDO DA VINCI: L’UOMO TOTALE

Simbolo del genio interdisciplinare, pur con tutte le sua contraddizioni ha saputo infrangere le barriere che dividono i diversi settori del sapere e della cultura. Era scienziato, inventore, musicista, architetto, pittore e altro ancora. Ha dimostrato come il vero genio deve operare senza confini. Sarebbe rivoluzionario anche nella nostra epoca, dominata da una spinta specializzazione.

3. MICHELANGELO: LE VETTE DELLA BELLEZZA

Per lui è arte solo ciò che si innalza sulle sommità della bellezza. L’arte deve tendere al sublime, rappresentando modelli estetici superiori. Per lui la bellezza è l’essenza dell’umano, ciò che lo rende simile al divino. Con questo approccio ha regalato all’umanità alcuni dei più grandi capolavori della storia dell’arte, come il David, la Pietà e gli affreschi della Cappella Sistina.

4. CARAVAGGIO: FIAT LUX!

Ha acceso la luce nei quadri. La rivoluzione di Caravaggio sta nella capacità di dare a un corpo una forma tridimensionale grazie all’entrata in scena di una luce che mette in rilievo i volumi dei corpi. Ogni suo quadro dà massima enfasi al soggetto, relegando lo sfondo a qualcosa di poco conto. Ogni sua opera è un inno a chi è capace di fare luce con la sua vita.

Video: Opere del Caravaggio (7 minuti)

Galleria con le sue opere più celebri, in cui la luce regna sovrana

5. SAN FRANCESCO: L’AMORE UNIVERSALE

La storia d’Italia è caratterizzata da personaggi capaci di elevarsi al di sopra dei sistemi dominanti. Tra i grandi ribelli al sistema c’è sicuramente San Francesco. Aveva tutto ciò per cui ci si batte oggi: ricchezza, sicurezza e una famiglia potente. Ma ha abbandonato tutto per salvare la Chiesa e gli uomini che stavano perdendo il contatto con la meraviglia della natura. Con lui la religione ritorna vergine, diventando espressione di amore universale con tutto il creato.

6. GUIDO D’AREZZO: LA MUSICA DIVENTA UN LINGUAGGIO

La musica si può scrivere e trasmettere grazie al pentagramma. Fu inventato da un monaco dell’XI secolo, Guido D’Arezzo che diede alle note le sillabe iniziali di un inno religioso. UT queant laxis, REsonare fibris, MIra gestorum, FAmuli tuorum, SOLve polluti, LAbii reatum, SI (Sancte Johannes). ùUT è stato poi sostituito con il nome DO. Forse ciò che voleva intendere Guido D’Arezzo era che la musica deve sempre tendere alla metafisica?

7. MONTEVERDI: LA MUSICA VA IN SCENA

Con lui la musica da rinascimentale divenne barocca. Fece evolvere il linguaggio musicale come pochi nella storia. Ma il contributo maggiore di Monteverdi alla musica fu quello di intuire che la musica potesse diventare immagine. Così compose quello che è considerato il primo melodramma, l’Orfeo, in cui sviluppò con la sua musica una trama drammatica. A lui sono debitori lirica e musical di ogni epoca.

Video: Storia dell’opera lirica in 4 minuti (5 minuti)

Medley simpatico dell’opera lirica in 4 minuti interpretato dal soprano Elena Lo Forte insieme al gruppo teatrale dei Picari.

8. COSIMO DE MEDICI: IL BANCHIERE MECENATE

Il Rinascimento ha avuto artisti ineguagliabili, ma è stato anche un periodo di mecenati unici nella storia. Come diversi esponenti della famiglia De’ Medici, tra cui Cosimo, considerato l’inventore della banca moderna, avendo introdotto strumenti finanziari che sarebbero stati impiegati nei secoli a venire. Cosimo non è il solo: gran parte dei fondamenti dell’economia occidentale derivano dall’Italia, con intuizioni in gran parte nate all’interno delle comunità monastiche. Ma Cosimo è stato di più, ha impiegato parte della sua ricchezza per rendere più bella la sua città, per far crescere il mondo dell’arte e della scienza finanziando i talenti del suo tempo.

9. MACHIAVELLI: LA POLITICA DIVENTA ARTE

Il suo nome è associato a un modo cinico di esercitare il potere. Così non si rende giustizia al grande fiorentino che con il suo Principe ha forgiato le classi dirigenti di gran parte del mondo occidentale. Ebbe il merito di mostrare luci e ombre dell’esercizio del potere, con un pragmatismo che oggi fa a botte con la demagogia democratica con cui si finge di esercitare il potere. La realtà è che Machiavelli fu il consigliere di alcuni dei potenti più illuminati del suo tempo e insieme ad aspetti molto pragmatici e crudi, ha disegnato anche un ideale di leader politico che possa recare il massimo beneficio per la collettività.

10. GALILEO: IL PADRE DELLA SCIENZA MODERNA

Per amore della scienza ha sfidato uno dei poteri più oppressivi della storia, quello dell’Inquisizione Cattolica. Gli dicevano di rimangiarsi le sue parole, ma lui non faceva marcia indietro, era la terra a girare attorno al sole, non il contrario. Non era colpa sua se i suoi occhi vedevano cose diverse da quelle descritte nella Bibbia. Con Galileo e le sue scoperte, la Bibbia smette di essere un testo scientifico, lasciando libero il campo agli scienziati di tutto il mondo. Che forse dovrebbero ricordarsi di lui quando scoprono cose che potrebbero ricevere la condanna del sistema.

11. MARCONI: LA COMUNICAZIONE DIVENTA DI MASSA

L’Italia è una terra di inventori. Tanti di loro sono stati bravi a ingegnarsi all’inizio, ma poi pessimi a trasformare la loro idea in una fonte di ricchezza. Gli italiani sono fatti così, amano la scoperta, esplorare nuovi sentieri e si curano poco che qualcun altro costruisca le proprie fortune sulle loro scoperte. Si potrebbe citare molti casi di italiani che hanno dato il la a invenzioni di altri, come Meucci con il telefono o Volta con l’energia elettrica. Ma forse il principe è Guglielmo Marconi che con radio e telegrafo ha aperto la strada a ogni strumento di comunicazione di massa, dalla televisione a internet. Senza Marconi questa mail non ti sarebbe mai arrivata. O almeno non così.

Video: Marconi alla radio (2 minuti)

Guglielmo Marconi alla radio descrive la sua invenzione.

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Nèo Luca Mercatanti

Luca Mercatanti

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