Néo: MADE IN ITALY DOC
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3. CINQUE ALFIERI DELLA NUOVA (O QUASI) MUSICA ITALIANA


Cosa significa Made in Italy nella musica? Numerosi cantanti italiani si sono fatti strada all’estero come icone della musica commerciale, eppure riteniamo che il made in Italy sia qualcosa di più che ideare melodie orecchiabili. Il made in Italy nella musica significa considerare il pubblico (e dunque il successo) non come punto di arrivo ma come punto di partenza per fare musica ancora migliore. Pescando negli anni sono numerosi gli artisti che potremmo presentare. Ma tra i tanti abbiamo deciso di puntare su cinque che, a nostro avviso, incarnano un approccio artigianale nella composizione della loro musica e che probabilmente hanno ancora in canna le loro opere migliori. Ecco, dunque, 5 artisti made in Italy su cui puntare per il presente e per il prossimo futuro.

1. ELISA

Ha già avuto successo nel mondo cantando in inglese, con Pipes & Flowers, a soli 19 anni. Da alcuni anni punta sull’italiano, esprimendo una raffinata armonia tra testi e musica. Anche se ha già 14 anni di carriera alle spalle, a 34 anni possiede ancora l’umiltà e la freschezza per realizzare ancora opere che potrebbero risplendere nel mondo della musica pop. Tra i tanti successi segnaliamo: Luce, Qualcosa che non c’è ed Eppure sentire, di cui vediamo il video.

Video: Eppure sentire (un senso di te) (2007)

Romantica e avvolgente. Singolo di grande successo in Italia.

2. FRANCESCO RENGA

Non è più un giovanotto. Nato nel 1968, ha oltre 20 anni di carriera alle spalle. Già di successo quando era vocalist dei Timoria, ha ottenuto grandi risultati anche da solista. Lo abbiamo inserito in questa cinquina perché incarna lo spirito di chi non si accontenta anche dopo aver raggiunto il successo. Ama sperimentare, ricercare nuove melodie e migliorare anche le sue interpretazioni. E poi riprende e valorizza il lato più solare della tradizione melodica italiana, quella che esprime un inno alla gioia di vivere. Tra i singoli consigliamo: Meravigliosa, Ultima occasione e Un giorno bellissimo, di cui vediamo il video.

Video: Un giorno bellissimo (2010)

Il rock non è solo distruzione o dannazione. Qui vediamo un esempio di rock melodico solare, in cui emergono le tipiche estensioni vocali del cantante bresciano

3. BAUSTELLE

In tedesco significa “Lavori in corso”. Termine scelto da questo gruppo toscano per il suono dolce (stelle) e onomatopeico (bau). Fin dalle origini, un decennio fa, hanno interpretato la musica come un percorso senza frontiere, cercando di arricchire la tradizione italiana con elementi new wave e degli chanconnier francesi. Si sono autodefiniti il gruppo mistico della musica italiana per indicare che intendono la musica come strumento di ricerca di qualcosa che va oltre rispetto al semplice successo commerciale. Hanno già una bella gavetta alle spalle, ma forse solo ora sembrano pronti per la vera consacrazione. Tra i singoli suggeriamo: Un Romantico a Milano, Piangi Roma e gli Spietati, di cui vediamo il video.

Video: Gli spietati (2010)

Canzone tributo alla tradizione italiana, con richiami a Nomadi, Rokes e Battiato.

4. DOLCENERA

Assolutamente imprevedibile. Cambia look e tipo di musica come si cambia un abito. E’ stata una bella speranza, poi si è persa nei rivoli di una vita un po’ sballata, ma ha recuperato e sta coniugando successo con ricerca di una musica sempre migliore. Forse è ancora un po’ acerba, specie per le sonorità che tendono a piegarsi un po’ troppo su una tradizione anglosassone di cui la musica è già sazia. Anche i testi sembrano sempre sul punto di spiccare il volo, ma poi scivolano su banalità o cadute di stile. E’ acerba, ma ha un grande talento e una autentica passione per la musica. Se si gestisce bene e se non fa errori, più fuori dalle scene che dentro, potrebbe realizzare opere meravigliose. Per apprezzarla consigliamo di vederla in video dal vivo, dove la si può ammirare in tutta la sua bravura. La consigliamo soprattutto per: Un amore unico, Un dolce incantesimo e la meno nota Oltre le stelle.

Video: Oltre le stelle (2009)

Video amatoriale in cui Dolcenera suona in una libreria accompagnandosi solo con le tastiere. Acustica terribile, ma lei è a tratti incantevole.

5. GIOVANNI ALLEVI

Che ci fa qui Allevi? E’ pop o musica classica? Per quelli del pop lui è classico, per quelli della musica classica lui è pop, maledettamente pop. Molto criticato, ma anche molto apprezzato in tutto il mondo. Genio un po’ folle che dichiara l’intento di aggiornare le sonorità classiche ai tempi moderni. E’ davvero un rivoluzionario o forse è solo un folle destinato all’oblio? Noi lo inseriamo nella cinquina del pop contemporaneo “Made in Italy” che hanno la capacità di contribuire a rendere la musica ancora più bella.

Video: Go with the flow (2005)

Performance dal vivo di uno dei suoi pezzi più trascinanti.

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Nèo Luca Mercatanti

Luca Mercatanti

Milano
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