Néo: ORIGINAL SUCCESS - Il segreto di cinque giovani star
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5. FERRISS, NON ESISTONO SFIDE IMPOSSIBILI


“Raggiungere ottimi risultati nella vita viene spesso impedito da falsi costrutti e assunti non dimostrati.”
Tim Ferriss

NOME: TIMOTHY COGNOME: FERRISS POSIZIONE LAVORATIVA: QUALSIASI E OVUNQUE

Non guarda la televisione, non legge i giornali e neanche le notizie su web, apre la mail solo una volta alla settimana. Non si riuscirebbe nemmeno a dare una risposta precisa riguardo alla sua occupazione. Un giorno fa immersioni nell’oceano, un altro è campione di tango a Buenos Aires, un altro campione di kick boxing in Cina.

Il suo nome è Tim Ferriss e, oltre a svolgere tutto questo, dirige una multinazionale, da postazioni wireless in ogni parte del mondo. E’ diventato celebre grazie al suo libro: “Quattro ore alla settimana, ricchi e felici lavorando dieci volte meno”. Il libro offre consigli pratici derivati dalle esperienze che lui ha vissuto, sperimento e riuscito a dimostrare. I sogni vengono chiamati tali perché ricchi di fantasia e per questo irrealizzabili. Sbagliato. Quanto più sono ambiziosi e incredibili tanto più sono alla portata di tutti. Ore e ore chiusi in ufficio per raggiungere il massimo risultato. Sbagliato. E’ solo una convinzione, talvolta è molto più apprezzata l’efficacia che la presenza. Nel suo blog ci parla di sé e dei risultati www.fourhourworkweek.com, ottenuti attraverso i suoi metodi.

Video: QUATTRO ORE ALLA SETTIMANA (6 minuti)

Tim Ferriss spiega la teoria di lavorare soltanto “Quattro ore alla settimana”

ANCHE SE IL GREGGE PUO’ DIRE: NON E’ BEEEEEENE

“La maggior parte delle persone non sono abbastanza fortunate da essere licenziate e si spengono in una lenta morte spirituale di 30-40 anni trascorsi a tollerare la mediocrità.” Sentiva dentro di sé che il mondo è troppo bello e grande per vederlo soltanto come realtà esterna. Per questo decise di cambiare la sua vita, di far entrare quel mondo dentro, viverlo come parte di sé. Le cose dovevano prendere una svolta, trovare una soluzione allo sprecare la vita dietro una scrivania. C’è chi si accontenta. Perché? C’è chi vive per i soldi. Fanno veramente la felicità? C’è la famiglia e la paura di rischiare e perdere tutto. Tutto cosa, esattamente? Di mettere in dubbio gli aspetti più ovvi. Perché è più facile vivere seguendo la società. E’ più facile essere accettati, essendo una piccola parte all’interno del tutto, anziché il tutto formato da più parti. Il contributo di Ferriss? Vivere le proprie giornate sotto una nuova ottica. In modo diverso e unico. Una volta insegnato il trucco e la lezione, bisogna trovare il proprio modo, la propria strada, la propria camminata.

Video: CARPE DIEM (2 minuti)

Scena del film The Dead Poets Society.

QUAL E’ LA COSA PEGGIORE CHE PUO’ CAPITARE?

“Qual è la cosa peggiore che potrebbe capitare? Non è fallire, non è bruciarsi, ma accettare la noia come status quo tollerabile.” E lui non è certo uno che si annoia. Anzi. La sua vita è mobile. Sempre nuovi obiettivi che dimostrano che tutto è possibile. Non esistono sfide che non possano essere vinte, paure che non possano essere superate. Mettere in discussione la realtà, decostruire le cose che fanno veramente paura. E proprio la paura è un indicatore importante. E’ nostra amica. A volte mostra ciò che non si dovrebbe fare, mentre molto più spesso mostra ciò che dovremmo assolutamente fare. Anche i campi che non conosciamo, gli sport che non pratichiamo. Tutto è alla misura di tutti. Tim Ferriss ha saputo mettersi in gioco in diversi campi, senza sapere nulla, imparando e sperimentando, fino a diventare un campione. Sapendo che nella vita, non esistono sfide impossibili.

Video: TRAILER DEL SUO LIBRO “QUATTRO ORE PER IL TUO CORPO” (1 minuto)

Presentazione del suo nuovo libro. Folli sfide contro se stesso.

Nèo Irena Ivancik

Irena Ivancik

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