Vacanze alternative
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Partecipare a progetti di gruppo

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La battaglia del Kruger. Uno dei filmati più visti su You Tube (che riportiamo anche alla fine di questo articolo). La grande sfida tra leoni e bufali. Con l'intervento anche di due scomodi coccodrilli. Tutti con lo stesso obiettivo: un cucciolo di bufalo. Chi vince alla fine? Vincono le prede, i più deboli, i bufali. Scappando? No. Attaccando. Ma lo fanno in gruppo e in gruppo riescono a sconfiggere leoni e coccodrilli.
La vacanza è un momento ottimo per sperimentare l'ebbrezza e la soddisfazione impagabile di partecipare a progetti di gruppo. Ce ne sono tantissimi. Piuttosto che fare un elenco sparso di link e contatti, ci limitiamo a fornire alcuni spunti, su 5 tipi di progetti di gruppo che si potrebbero vivere in vacanza.

1. Costruire: i working camp

I campi di lavoro. Termine generico, vagamente sinistro. Forse perfino impreciso. Però lo utilizziamo per descrivere un primo tipo di lavori di gruppo. Si tratta di quei progetti finalizzati ala costruzione (o ricostruzione di qualcosa). Possono essere per opere di emergenza (ad esempio nelle zone disastrate da terremoti o calamità), per costruire qualcosa di necessario in zone indigenti (come ospedali in Africa, Asia o in Sudamerica). Ma possono anche essere composti da gruppi di amici o di conoscenti interessati a costruire qualcosa in comune, come una casa in campagna o al mare. Ci racconta Lorenzo T. che ha fatto parte di un lavoro di costruzione di un villaggio nel Brasile: «È stata una delle esperienze più gratificanti della mia vita. Ritrovarmi insieme ad amici (e trovarne molti altri) per costruire un piccolo villaggio nella foresta del Rio Grande Do Sul. Tutti volontari. Si lavorava assieme, e poi si godeva assieme i frutti del nostro lavoro. Mangiando, cantando e facendo festa la sera, tutto in mezzo alla natura. Un'esperienza fantastica che mi ha insegnato tante cose, sia pratiche sia di atteggiamento mentale, come l'umiltà di servire chi è più capace di noi. E soprattutto alla fine di tutto c'è la più bella delle ricompense: qualcosa di concreto che resterà per sempre».


Video. Prendi i soldi e scappa

No. Lui non era proprio fatto per i lavori di gruppo. Un classico da ridere: Woody Allen in Prendi i soldi e scappa.

2. Fare del bene (o almeno cercare di farlo)

Altro tipo di lavori di gruppo molto gettonati sono quelli "a fin di bene". Quando persone si mettono insieme per fare qualcosa di necessario, per aiutare altri in difficoltà. Ci sono gruppi di ispirazione religiosa, che spesso aiutano gli indigenti (come le mense dei poveri), sia nella propria città che in terre più o meno lontane. Ci sono anche gruppi laici di assistenza o di intervento. Gruppi che hanno finalità mediche o gruppi di assistenza di altro tipo, come, ad esempio, per ricostruire in zone disastrate, come già citato nei gruppi di costruzione.

Chi ha vissuto esperienze del genere di solito riporta un'affermazione comune. Che spesso fare del bene agli altri è il modo migliore per fare bene a se stessi.

Tra le mille proposte che si trovano, eccone una che troviamo curiosa e originale, capace di coniugare aiuto per gli altri, spirito di avventura e contatto con la natura:

Tropical adventures - progetto sociale. Un'esperienza internazionale è sempre più importante per la crescita personale e partire come volontario internazionale mette in contatto con comunità lontane per partecipare attivamente ad un positivo processo di cambiamento.

Numerose sono le organizzazioni no-profit attive in questo senso e tra queste la Tropical Adventures Foundation organizza viaggi per partecipare a progetti di volontariato ambientale e non solo in Costa Rica.

Diventando volontari del Wildlife Rescue Center si aiutano un veterinario locale e suo figlio a prendersi cura di animali feriti.

I volontari provenienti da tutto il mondo hanno l'opportunità di lavorare insieme alle comunità locali per favorire la sensibilizzazione alla questione ambientale e la conservazione degli habitat.

Per informazioni e iscrizioni: www.tropicaladventures.com/projects_wildlife.php?p=wildlife


Video. Eco turismo in Costa Rica.


3. Condividere una passione.

Ognuno ha le sue passioni. Cucinare, viaggiare, conoscere gente, fare sport. Sono passioni da vivere da soli, ma di solito c'è più gusto a viverle con altri. E possono diventare uno strumento per fare nuove conoscenze o per visitare luoghi nuovi.

Fare parte di gruppi che condividono la stessa passione, può avere tantissimi effetti. Può farti ritrovare a correre una maratona nel nord della Norvegia, può proiettarti nel cuore dell'Amazzonia a inseguire animali rari, può farti scavare la roccia alla ricerca di reperti archeologici oppure può farti ritrovare in un camp ad allenarti da mattina a sera nel tuo sport preferito.

Basilare in questo caso, capire quale è la passione che si desidera alimentare in vacanza. A quel punto basta navigare in internet per scoprire quali sono gli eventi, i siti e i progetti più interessanti da vivere in gruppi che condividono la stessa passione.

«Amo lo Yoga», ci dice Bernard, «Spesso parto e vado in luoghi anche molto lontani, per condividere con altri questa disciplina in soggiorni full immersion. L'ultima volta sono stato a Goa, in India. Era curioso che su una quarantina di persone di tutto il mondo, noi maschi eravamo meno di dieci. Una situazione strana».


Video. Fuga per la vittoria


4. Viaggi di gruppo

Si intendono sia i viaggi di gruppi di amici che già si conoscono. Sia i viaggi di sconosciuti che attraverso il viaggio fanno reciproca conoscenza. Internet ha reso più facile l'organizzazione di viaggi tra persone che non si conoscono. Abbondano ovunque offerte mirate, viaggi per gruppi di singles, di divorziati, di persone con gli stessi gusti o della stessa classe sociale. Gruppi nazionali o internazionali. E che fanno poi questi gruppi? Viaggiano. In barca, nave oppure in luoghi particolari. Il mezzo e il luogo fanno solo di contorno: il fine di questi viaggi è sempre quello di fare nuove conoscenze.

Per chi desidera conoscere gente vivendo un'avventura in mezzo alla natura selvaggia, suggeriamo questa iniziativa.

Into the Wild - Progetto avventura. Sempre più gettonati sono i viaggi di gruppo all'insegna dell'avventura. Questo, organizzato da Real Gap, prevede la partenza dalla British Columbia per raggiungere la sconfinata Alaska. Un tour attraverso l' "Ultima Frontiera", territorio selvaggio e incontaminato, dove trovarsi faccia a faccia con un orso non è una rarità. Un viaggio per esplorare le antiche terre dei nativi nord americani o immergersi nella leggenda dei cercatori d'oro del Klondike. Partenze : 19 Jun, 3 Jul, 17 Jul, 31 Jul, 14 Aug

Per info e prenotazioni: http://www.realgap.com/Alaska-and-Canada-Tour-28-Day-Klondike


5. Studiare.

Per finire i secchioni. Ok, stiamo scherzando, Anche se può attirare facili ironie immaginando chi, invece di godersi le vacanze oziando o viaggiando, decide di studiare. E anche studiare può essere un'esperienza più stimolante da fare in gruppo. Spesso in estate, le università organizzano dei corsi speciali dedicate a persone che lavorano o comunque diverse dai propri iscritti. Ci sono anche molti camp e iniziative per facilitare ogni tipo di apprendimento. Ad esempio, le vacanze possono essere un'ottima occasione per dei corsi introduttivi, per capire se qualcosa che attira il nostro interesse possa poi evolvere in un percorso più strutturale.

Racconta Julia l'esperienza di un corso di filosofia frequentato ad agosto in Italia: «È stato incredibile ritrovarsi con altri 400 di ogni nazione ed età, a frequentare corsi di filosofia in mezzo all'estate italiana. Da mattina a sera c'erano corsi che richiedevano grande impegno e concentrazione. È stato faticoso ma intellettualmente molto stimolante. E quando l'impegno si faceva troppo duro, ci veniva in soccorso la cucina italiana».

Anche in questo caso rimandiamo al lettore la ricerca di informazioni che è facile reperire su internet, specie sui siti universitari. Possiamo aggiungere, comunque, che lo scorso numero di néo era dedicato proprio a questo, su ciò che si può imparare in estate, con una particolare attenzione a un'iniziativa di quest'estate organizzata dalla città di Milano: la Milano Summer School (www.milanosummerschool.com). Un progetto di gruppo che coinvolge una città intera.


Video. La battaglia del Kruger


Chiudiamo con il video citato in apertura. La battaglia del Kruger: Bufali contro leoni (con l'intervento di due coccodrilli). Quando un gruppo capovolge le regole della natura: le prede attaccano i predatori. Per chi non l'ha visto assicuriamo che è davvero coinvolgente.

Nèo
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Nèo Marco Magliano

Marco Magliano

32 anni di Milano - Italy