néo: Maestri
facebook Stampa

4. KEN WILBER, L'EINSTEIN DELLA COSCIENZA


"Il caso non esiste in questo universo; l'idea d'illusione è anch'essa un'illusione. Non c'é mai stata ancora, nella mente umana, un'illusione che non nascondesse una verità o non ne fosse la deformazione."
Sri Aurobindo (1872 - 1950), poeta, mistico e filosofo indiano

In risposta al comportamentismo e alla psicanalisi, le due prospettive della psicologia considerate dai critici troppo "parziali" nell'analisi dellìessere umano, la psicologia transpersonale trova terreno fertile negli anni '60 grazie a un rinnovato interesse per il misticismo, le filosofie orientali e la ricerca di una coscienza cosmica. Nata in California da un piccolo gruppo di studiosi, la psicologia transpersonale approfondisce la dimensione spirituale della psiche umana e lo fa con ogni strumento utile, comprese droghe e sostanze allucinogene.

Video. Allucinogeno naturale


ALLA RICERCA DELLA DIMENSIONE SPRITUALE NELLA PSICHE UMANA

Ciò che venne messo in evidenza dalla psicologia trasnpersonale non sono solo i limiti della psicologia accademica per quanto concerne l'idea di coscienza e lo stato di incoscienza, ma anche i limiti della società industriale definita "etnocentrica e cognicentrica o pragmacentrica". Invece di semplificare gli stati non ordinari della coscienza come patologici, il lavoro pionieristico del maestro Ken Wilber riprende il concetto di Jung di "stato transpersonale" (numinosa), sinonimo essenzialmente di sacro, mistico, magico. L'uomo non è visto semplicemente come un'unità bio-psichica, ma come un insieme aperto e collegato, nella sua realtà più intima, profonda, a una dimensione "spirituale" che tutto abbraccia.

Video. Ken Wilber. I am a big mind.


SPIRITUALITÁ SCIENTIFICA

Qual è il rapporto tra spiritualità e scienza? Wilber, più che una psicologia, propone un insegnamento filosofico che tenta di operare una sintesi tra la tradizione occidentale e quella orientale. La mente, il corpo e l'anima non sono entità univoche, ma si possono separare, permettendo così lo studio e l'interpretazione di ognuna di queste singole componenti per giungere alle connessioni, alle funzioni e alle proprietà che ognuna di esse possiede nell'economia completa della vita umana.

Video. Ken Wilber. Quanto profonda può essere la scienza?


UNITÁ NELLA DIVERSITÁ

Provata la scindibilità delle forze mentali, fisiche e spirituali dell'essere umano, Wilber cerca una quarta e innovativa forza da introdurre nel panorama dell'insegnamento psico-filosofico (oltre a psicoanalisi, comportamentismo e psicologia umanistica), cercando di ripristinare una visione integrale dell'essere e degli esseri umani. Integrale non nel senso dell'uniformità, ma nel senso di unità-nella-diversità condivisa con le nostre differenze. Ciò che vuole precettare Wilber va ben oltre l'umanità, ma ha come ambizioso scenario d'applicazione l'intero cosmo, in una visione comprensiva (una Teoria del Tutto) che dia spazio legittimo all'arte, alla morale, alla scienza e alla religione.

Video. Ken Wilber in cartoon


LA TEORIA DEL TUTTO

L'approccio integrale di questo maestro è in contrasto con i metodi mitico, razional-scientifico, o pluralistico, che escludono altri approcci come inferiori, dimostrandosi parziali e incompleti, pur dominando largamente le culture del mondo. La visione integrale, dice Wilber, questa Teoria del Tutto, certamente non è un visione finale o una visione fissa (immobile), o la sola visione; ma una visione che punta a onorare e includere il più largo numero di ricerche di diverse discipline, in una modalità coerente con la visione integrale e più comprensiva del cosmo.

Altri articoli di questa enews
Nèo Daphne Leonardi

Daphne Leonardi

Roma - Italia