néo: LE CAPITALI DEI GIOVANI
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2. YOUNG ARTS: ARTISTI EMERGENTI E NUOVE FORME D’ARTE


"Being an artist now means to question the nature of art" "Essere un artista ora significa esplorare la natura dell'arte". Lo pensava l'artista americano Joseph Kosuth nel lontano 1969. E oggi, il concetto non è certo cambiato. L’arte ha sempre bisogno di nuova aria. E l’attuale generazione di sperimentatori che si presenta al mondo, lo sa bene. Ecco che le loro visioni artistiche sono cariche di nuove energie, proposte, aspettative. Ispirazioni bipolari che uniscono l’arte alla moda, al cinema, alla fotografia, alla strada e al design. Il risultato? Linguaggi che si intrecciano e si integrano nella ricerca artistica.

NUOVI ARTISTI

Come il linguaggio di Ivana Bukovac. La sua ricerca di Memoria viene rappresentata con figure femminili che, attraverso elementi di natura simbolica, suggeriscono la chiave di lettura di un racconto di cui sono protagoniste. Tramite la loro fissità, le figure rappresentate, appaiono di dimensioni più grandi del normale quasi al limite della sproporzione, mentre l’espressione dei loro volti, spesso dura e austera, offre un’occasione per una riflessione sulla memoria passata. Nella fotografia, il linguaggio di Antonia Dias Leite, brasiliana, classe 1980, emerging artist tra New York e Rio de Janeiro, affonda le radici nella consapevolezza dell’artista di essere una persona estremamente egocentrica. Una consapevolezza che l'ha portata non solo ad analizzare il proprio carattere, esplorando le radici della propria identità, ma anche ad aprirsi all'osservazione degli altri.

Video: Women in art

Le donne nella pittura, 500 anni di rappresentazioni femminili. durata 2.53

Continuando la ricerca di nuovi modi di intendere l’arte, non si può tralasciare la combinazione arte visiva e musica. La storia della musica ricorda la copertina che Andy Warhol ha fatto per i Velvet Underground, Paul Whitehead per i Genesis, Storm Thorgerson per i Pink Floyd. Tra i designer di copertine più talentuosi degli ultimi anni, bisogna fare il nome di Stanley Donwood. Un artista visionario ed eclettico, che ha realizzato tutte le copertine degli album dei Radiohead. Donwood ha firmato anche il progetto solista di Thom Yorke, l’album “The Eraser” che, con un packaging in cartone, racchiude una serie di visioni apocalittiche di una Londra perseguitata dalle fiamme e dalle acque.

Video: Stanley Donwood - OVERNORMAL @ FIFTY24SF

Mostra "Over normal"alla Galleria FIFTY24SF di San Francisco. durata 0.30

Merita ancora attenzione l’insolita ricerca dell’arte di Richard Sympson. Gli artefici di questo progetto si recano sul luogo di delitti efferati, fatti di cronaca che hanno avuto una particolare risonanza mediatica. Registrano con la fotografia i segni lasciati dalle comunità locali, usando la tecnica del palmo a palmo: arrivati sul luogo, scattano centinaia di foto “mappando” proprio tutto. Successivamente, procedono con il montaggio digitale dei vari scatti "ricostruendo palmo a palmo la scena del delitto”.

Video: Dream Theater - Beyond This Life (1/2) - Murder

Murder è un singolo dei Dream Theater che racconta l’omicidio di una donna nel 1928. durata 5.56

SPECIALE: VIENI A MILANO PER LA SETTIMANA DEL DESIGN

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