Néo: LE 5 DOMANDE PIU’ IMPORTANTI DELLA MIA VITA
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2. A COSA SERVO?


Dato che esisto, servirò a qualcosa. Ma a cosa? Qual è il mio ruolo? Qual è il mio modo di essere utile?

“Si è fatto tardi, è ora di andare a dormire.” Papà.

Una delle mie paure più grandi è quella di essere inutile. Di non servire a niente, di essere “una buona a nulla”, come si dice. Io credo che l’inutilità si impari da bambini. Spesso proprio la prima cosa che si impara è a essere inutili. Sembra buffo, ma mi viene in mente quelle volte che guardavamo la televisione tutti insieme e io avevo voglia o di parlare, o di giocare con qualcuno o di attirare l’attenzione mettendomi a ballare o sparare sciocchezze. La risposta era sempre: “Si è fatto tardi, è ora che vai a dormire”. Non riuscendo a dormire facevo discorsi ad alta voce, in questo modo neanche i miei riuscivano a dormire e il giorno dopo dovevano andare al lavoro. Tappezzavo la stanza di disegni orribili che avevano giusto il tempo di essere apprezzati come un Caravaggio o un Botticelli e allora ne facevo di nuovi. Dato che all’asilo non stavo bene, mi hanno spedito da una tata che mi faceva fare tutto quello che volevo tanto che quando dicevo che non avevo voglia di tornare a casa mi rispondevano: “Va bene fermati pure lì a dormire”. Credo che nel mondo dei bambini ci sia una grande ipocrisia. Si dice che i bambini sono sempre belli e buoni, sembra che un buon genitore debba sempre avere piacere di stare con i suoi figli. Ma questo non è così. I genitori spesso si rompono le scatole, ci sono momenti che i bambini sono insopportabili, altri che gli adulti hanno tutto il diritto di stare da soli. E allora perché fingere, perché illudere i figli dicendo di andare a fare i bravi facendo qualcosa di inutile fingendo che invece sia qualcosa di utile? Ecco perché io credo che nelle famiglie spesso domini l’ipocrisia e che si insegni a riempire il tempo facendo cose inutili. Crescere significa però arrivare un giorno e farsi la domanda: ma io a che cosa servo? Come posso fare qualcosa che sia davvero utile? E nessuno osi rispondermi che si è fatto tardi ed è ora di andare a dormire!

Video: Big – Tom Hanks (2 minuti e 08)

“Voglio diventare grande!”

“Serviamo a migliorarci... ;)
Anche se non tutti ne sono in grado...” Denis, 35 anni


Se mi chiedo a che servo, la prima risposta che mi viene è: “A cambiare il mondo rendendolo un luogo migliore”. Ma è impossibile! Risponderebbe qualcuno. Io non ci credo all’impossibile, credo a tutto quello che si potrebbe fare. Senza avere paura. E’ la paura che frena il più delle volte e forse, invece, la paura è un segnale. Qualsiasi cambiamento fa paura, qualsiasi novità, tutto ciò che non conosciamo, è la paura di cambiare, è la paura di rischiare. Ma come faccio a cambiare il mondo se prima non cambio io? Se non rischio e mi butto nel diventare migliore, ponendo l’attenzione su di me e non su quello che mi impongono gli altri? Migliorarmi per migliorare. Cambiare io per cambiare qualcos’altro. Posso fare tutto e ci posso riuscire davvero.

Video: Una settimana da Dio - Be your own miracle (2 minuti e 26)


“A contribuire all'evoluzione dell'energia dell'universo attraverso la realizzazione del mio daimon.” Letizia, 45 anni

Siamo soli o siamo parte di qualcosa di più grande? Ognuno di noi credo sia un essere speciale. Io mi sento speciale e sento speciali anche quelle persone che hanno coraggio di realizzare la propria vita, i propri sogni e progetti, perché riescono a creare qualcosa di bello e a migliorare se stessi aiutando anche gli altri. Forse è proprio a questo che può servire ognuno di noi. Come dice Bagger Vance: “Ognuno ha un suo swing”. Ma cosa vuol dire? Come si può intendere lo swing? Nel senso che ognuno ha un dono? Ognuno ha un’anima? Lo swing è la mia essenza? Come dice Letizia, se siamo parte del tutto e il tutto è parte di noi, cosa devo fare io in questo tutto? Il mio ruolo è davvero quello di contribuire all’evoluzione attraverso la mia realizzazione? Capire chi sono e cosa posso diventare, realizzare la mia persona attraverso quello che so fare, attraverso le azioni, attraverso la soddisfazione in tutto quello che riesco a fare bene e dà risultato per il mio bene e per quello degli altri: è questo a cui servo io?

Video: La leggenda di Bagger Vance – Authentic Swing (3 minuti e 42)


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