Néo: INTERNATIONAL STARTUPPERS
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IL MIO MODELLO E’ JOSE’ MOURINHO


Petar Atanasov – Co-founder di Gestalt Solutions

Fondata nel 2007 a Skopje in Macedonia, Gestalt Solutions nasce da un'intuizione di Petar Atanasov e L'skova Blagica, quando decidono di partecipare ad un concorso di Start Up. E' un società di consulenza che agisce unendo e implementando le conoscenze teoriche e sperimentali del Marketing con la Psicologia nella vita di tutti i giorni. La società risulta una delle società di consulenza con i più alti tassi di crescita della Macedonia. (www.gestaltsolutions.com.mk)

1. Chi sei e di cosa ti occupi?

Il mio nome è Petar Atanasov, sono laureato in Economia e Commercio. Sono co-fondatore e co-proprietario di Gestalt Solutions, azienda di consulenze a Stip, in Macedonia, la cui attività è quella di offrire servizi nel campo del Marketing e Human Resources. Gestalt Solutions implementa le conoscenze teoriche e sperimentali del Marketing con la Psicologia nella quotidianità, sia nel campo del lavoro che nella vita sociale. Usiamo le conoscenze delle due scienze per trovare la radice del problema che ci permette di trovare la soluzione più adatta per i problemi che fanno arretrare il funzionamento normale di individui e gruppi. Ricerca del mercato, sondaggi sulla pubblica opinione, selezione di staff, organizzazione di campagne promozionali, attività per giochi di squadra, analisi di performance, organizzazione ed implementazione di allenamenti nel campo della Imprenditorialità e Human Resources, sono solo parte dei servizi che offriamo e che fanno crescere il profitto sui mercati laddove le aziende sono posizionate.

2. Cosa ha "acceso la lampadina" e ti ha fatto prendere la decisione di metterti in proprio?

Assieme alla mia partner in Gestalt Solutions, L'skova Blagica, abbiamo considerato l’idea di fondare una nostra azienda già dai tempi dell’università. C’è venuta l’idea di collegare la conoscenza del Marketing con la Psicologia, tenendo conto dei grossi benefici che ha portato alle grandi aziende che la usavano già da tempo. E’ stato importante poter avere la libertà nel prendere decisioni e sentivamo un costante bisogno di lavorare con nuovi clienti e diversi progetti. Così abbiamo deciso di fondare una nostra azienda dove avremmo avuto la possibilità di orari di lavoro flessibili e tante sfide. Partendo dal concept abbiamo creato il business plan e ci siamo iscritti ad un concorso per start-up. Il business plan è stato premiato al concorso "La miglior idea di Business", organizzato dal Centro per Business Start-up presso l’Università "St.Cyril e Metodius". Il premio è stato una conferma: l’idea a cui avevo pensato era adatta ad essere trasformata in un business che avrebbe portato guadagni. Così nel 2007 è nata la Gestalt Solutions.

3. Le qualità fondamentali che un giovane start-upper deve avere?

Ogni persona, start-upper o no, ha molte idee che le girano per la testa, ma la differenza tra gli start-uppers e la gente comune sta nel fatto che gli start-uppers fanno qualcosa per quell’idea. All’inizio, una delle principali decisioni da prendere è se sviluppare l'idea da soli oppure far entrare dei partner nel progetto. Quindi, la prima caratteristica che un giovane stratupper dovrebbe avere è di conoscere perfettamente tutti gli aspetti che possano far funzionare quel business. Secondo, deve essere un grande comunicatore, perchè dovrà essere in grado di saper vendere la sua idea. Oltre a questo, dovrà essere in grado di prendere iniziative, pronto a rischiare e avere fiducia in se stesso per poter affrontare con grinta le difficoltà che gli si presenteranno.

4. I difetti che assolutamente non può permettersi?

Le basi di un business di successo sono l’attività di pianificazione, lo svolgimento delle dinamiche di mercato e l’avere pazienza. E' importante fare un business plan realistico, coerente con le dinamiche di mercato, ed avere pazienza perché sviluppare un business che funzioni è un processo che richiede tempo. Ho conosciuto tante persone con ottime idee per fare business, ma che non sono riusciti a sviluppare perché non erano abbastanza preparati (mentalmente ed economicamente) o perché non sono riusciti a gestire il tempo necessario ad avviare e sviluppare la loro attività. Persone che dopo l’investimento, credevano di poter ottenere guadagni già nei primi 2-3 mesi, cosa assolutamente irreale. Quindi i difetti assolutamente inammissibili sono: essere impazienti ed impreparati riguardo al settore in cui andrete a fare business.

5. Quali difficoltà dovrà affrontare lo startupper e come può superarle?

Per noi imprenditori le difficoltà non esistono: ogni giorno ci sono difficoltà che dobbiamo assolutamente superare per poter far sopravvivere il business altrimenti si fallisce. Quindi non esistono difficoltà, ma solo nuove sfide da superare. L’esperienza che ho con gli startuppers mi ha dimostrato che molti fondatori sono impazienti quando si tratta di ricevere prima possibile feed back del mercato in cui sono posizionati e questo è un grave errore. I finanziamenti sono un elemento molto importante sul quale i fondatori devono riflettere. Quando si tratta di introdurre un nuovo prodotto o servizio sul mercato la grande percentuale della sfida sta nel mercato che non è ancora preparato a provare una cosa nuova. Alla fine tutto dipende dalla capacità dei fondatori e la loro volontà di investire, di essere pazienti e rispondere in modo esatto alle richieste dei clienti.

6. L'intuzione migliore che hai avuto?

Fondare Gestalt Solutions.

7. L'errore piu grave che hai fatto? E quelli da non fare?

Nei cinque anni di esistenza di Gestalt Solutions ho sempre cercato di essere cauto nel prendere decisioni. E’ importante riflettere bene e analizzare con attenzione ogni attività che si decide di svolgere. Anche la minima decisione presa con superficialità può portare a delle gravi conseguenze. La mia strategia è quella di prendere decisioni ed analizzare profondamente ogni questione, consultandomi con le persone esperte del settore, solo dopo tutto questo posso prendere la decisione finale e solo così posso essere sicuro e convinto di non poter sbagliare. Credo che ognuno che voglia avere un business di successo debba fare questo. Uno degli errori piu gravi nel business è prendere decisioni basate su informazioni vaghe di risorse inaffidabili.

8. Il tuo modello di imprenditore?

Sto cercando di imparare dalle esperienze di famosi imprenditori. Apprezzo molto Donald Trump e tutto quello che è riuscito ad ottenere, ma nel management della mia azienda mi affido molto anche a ciò che ho letto su Jose Mourinho. Lui non è né imprenditore né uomo d’affari, ma senza dubbio è il miglior manager di calcio di tutti i tempi. Credo sia una persona capace di far tutto! Per gestire la Gestalt Solutions uso il suo stesso motto: “la motivazione è tutto e se tu sei motivato nulla potrà intralciare la tua strada”.

9. La tua filosofia di vita?

Personalmente, io divido chi si mette in proprio in due categorie: da una parte coloro che hanno iniziato una loro attività perchè gli piace la sfida e dall'altra parte coloro che hanno iniziato perchè non sono riusciti a trovare lavoro. I primi sono persone che credono in se stessi, sono flessibili, hanno intelligenza per fare business, sono entusiasti ed aperti a collaborazioni, in una parola sono Imprenditori, con la I maiuscola. L'altra categoria sono dei pessimisti, persone che sono spesso di malumore e che si lamentano sempre per qualcosa. Io faccio parte della prima categoria e per me è sempre un piacere collaborare con gli uomini d’affari della prima categoria. Solo una persona capace di vedere il lato positivo dei cambiamenti e delle sfide che si presentano, può essere un vero uomo di successo. Quello è il mio scopo. Il tempo passa ed io acquisisco sempre più esperienza. Il mio principio è: "Non lo saprò mai se non provo". Credo che ognuno debba fare le proprie esperienze, basate sulle esperienze precedenti e valuti problemi e questioni secondo il proprio sistema di valori. Io prendo in considerazione ogni critica o consiglio che mi viene dato, ma alla fine la decisione finale spetta sempre a me.

10. Qualche consiglio utile a chi vuole mettersi in proprio?

Consiglierei prima di investire su se stesso, sulle proprie conoscenze e competenze e poi fare il passo e realizzare la sua idea. La fiducia in se stessi e la perseveranza sono delle caratteristiche molto importanti per chi vuole intraprendere questo tipo di percorso. Infatti, come fai a sapere se sei bravo o no se non ci provi?

Donald Trump intervistato dai figli (durata 5:22 minuti)

Il consiglio più importante che vi do è…





Nèo Irena Ivancik

Irena Ivancik

Bitola (Rep. of Macedonia)
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