Néo: 2013 RESOLUTIONS L’anno della rivoluzione?
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CIO’ CHE DEL 2012 TRA UN ANNO CI SAREMO DIMENTICATI (PER FORTUNA)


“Scampata la fine del mondo penso che il 2013 debba essere vissuto all’insegna della ricerca di comportamenti, in tutti gli ambiti della vita sociale e personale, sostenibili ed etici. Dall’acquisto di alimenti e merci, al modo di spostarsi. Altra cosa fondamentale sarà quella di scrollarci di dosso l’apatia dovuta allo schifo che pervade tutti i settori della società dalla politica alle professioni ed agire combattivamente secondo logiche nuove con rinnovata attenzione alla dimensione comunitaria anziché privata”.
(Enrico Paci, attore e avvocato, Città di Castello, Italia, facebook.com/enricopaci)

LA FINE DEL MONDO

Tra un anno ce ne saremo dimenticati del tutto. Ma ora che abbiamo superato da poco il traguardo del 21 dicembre 2012, fatichiamo ancora a dimenticare la fantomatica previsione dei Maya su cui è stata costruita un’industria mediatica. Nessuno ci credeva davvero eppure per un anno e anche più è diventato il tema ricorrente: e ora che non c’è più nessuna fine del mondo dietro l’angolo quale nuovo incubo possiamo trovare da temere?

LA CRISI

Sì, va bene, abbiamo capito che la crisi è in realtà un’opportunità, che l’ideogramma cinese vuol dire crescita, trasformazione, che la crisi ci rende più forti e che aiuta a costruire un’economia più sostenibile, sì lo abbiamo capito, ma ora basta. Anche perché ciò che è insopportabile è “l'atteggiamento disfattista verso la "crisi" e tutti i comportamenti che ne derivano...” (Marina Capasso)

GNAM GNAM STYLE

Altro che fine del mondo. La cosa più incredibile del 2012 è che a battere il record di sempre di views su YouTube è il video di un ciccione che canta in coreano ballando come un elefante. Una cosa così neppure Nostradamus avrebbe potuto immaginarlo. Indimenticabile (forse).

LA TV

Purtroppo no. Tra un anno non ci saremo dimenticati della tv. Ma sicuramente ci saremo dimenticati delle ore trascorse davanti al televisore in questo 2012. Ore perse, buttate via, davanti a programmi che si dimenticheranno presto. Natalino Balasso, un comico italiano: “Dico a voi, genitori che mettete i vostri bambini davanti alla televisione che li riempie di idiozie. Tutti vi dicono di spegnere la televisione e di mettervi a parlare con loro. Ma io vi dico non fatelo! Che cosa potreste mai dire ai vostri figli visto se anche voi fin da bambini vi riempite delle idiozie della televisione?”. Atroce verità.

LE PERSONE INUTILI

Il mondo è ricco di persone inutili. Forse anche tu che leggi o noi che scriviamo lo siamo. Statisticamente è così. E la cosa triste è che l’inutilità non è una condizione ma una scelta. Già, chi è inutile sceglie deliberatamente di esserlo. Esempi di persone inutili di cui ci dimenticheremo volentieri? Chi critica e si lamenta degli altri senza che lui faccia nulla, chi distrugge senza mai costruire, chi pretende di ricevere senza mai dare, chi parla solo per essere ascoltato, chi scarica sugli altri i propri problemi, e così via. Persone che deliberatamente scelgono di consumare il tempo degli altri. Forse perché allenati a crescere davanti a un televisore che li riempie di idiozie.

19 persone che hanno vissuto nel 2012 momenti davvero da dimenticare




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