Néo: INTERNATIONAL DESIGN
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GLI OGGETTI PIÙ COOL DELLA MILANO DESIGN WEEK


Al Fuorisalone i protagonisti sono gli oggetti: installazioni che popolano piazze, strade e locali, insieme a oggetti destinati a diventare di culto. Vediamo chi sono i protagonisti di questa edizione.

LA LOUNGE CHAIR DI ZANOTTA E MASERATI

La lounge chair nata dall’incontro tra due simboli dello stile italiano: un progetto esclusivo, disegnato da Ludovica e Roberto Palomba, lanciato in anteprima a Milano nel flagship store Zanotta in occasione del Salone del Mobile 2013. la nuova lounge chair Zanotta-Maserati è un oggetto che racchiude in sé lo spirito e i valori che i due brand: avanguardia progettuale e raffinata artigianalità. La lounge chair Zanotta Maserati è stata concepita come omaggio alla nuova Maserati Quattroporte, sviluppata presso il Centro Stile Maserati da Marco Tencone sotto la direzione di Lorenzo Ramaciotti.




IL NASO MANIGLIA DI LENSVELT

Lensvelt reinventa l’ufficio e lancia Job Office, ovvero l’ufficio secondo Studio Job. Un sodalizio, quello con l’Olanda iniziato nel 2011 con il cabinet di lavoro, a cui ora si aggiungono il mobile basso, la scrivania, il tavolo e la lampada da tavolo. I dettagli sono scintillanti e ironici: ad esempio un naso funge da maniglia a cassetti e mobili. Lo stesso naso, di bronzo, lo ritroviamo sui volti iconici della Monroe e di Einstein, attraverso cui Lensvelt vuole comunicare l’audace stile del prodotto.




LA LAMPADA DI MENDIN

Dal 10 al 14 aprile, alla Galleria Jannone (Corso Garibaldi 125) sono presentati progetti firmati da Alessandro Mendin, tra cui la lampada da tavolo Opale, realizzata in collaborazione con Venini e Campanello, oggetto da tavolo per locali pubblici per richiamare l’attenzione del cameriere, grazie a un suono studiato da Campane Marinelli, la fonderia millenaria italiana che fornisce il Vaticano.




ATTRAVERSO DI MOOR

La collezione Attraverso realizzata dal giovane designer Giacomo Moor ed esposta alla Galleria Post Design di via della Moscova 27, è stata realizzata con travi di rovere vecchio di recupero decostruite e trasformate in scrigni-contenitori, combinando il legno con il cemento.




LA NUVOLA DI SAPONE DI SEPHORA

Il brand di cosmetici Sephora inaugura BubbleCloud, installazione progettata dallo studio S.M.og collettivo di giovani art designer con sede a Milano. L’appuntamento è al beauty store di Corso Vittorio Emanuele. Bubblecloud è una nuvola di bolle di sapone che prende vita da un flacone di bagnoschiuma. Una scia colorata anima il Corso, le bolle fluttuanti saranno raggiunte da una scala a chiocciola, dove alcune sedie e un lampadario sospese nell’aria, ricreano un salotto onirico.




L’ECO LOFT DI CASABIO

ll loft ecologico si tinge di design ed è visitabile nel “green stage” di via Savona 33. CasaBio mette a disposizione dei visitatori una vera casa abitabile, un loft di 200 metri quadrati, un contenitore di idee e iniziative all’insegna dell’efficienza energetica. CasaBio raccoglie l’esperienza di più di trenta aziende del settore della bioedilizia e della bioarchitettura.




TRANFORMED DEI WÜSTENBERG

Il Fuorisalone 2013 vede l’esordio di Utopia & Utility, duo è composto dai fratelli Pia e Moritz Wüstenberg. Oggetti tra artigianalità e design, in linea con tema del Fuorisalone, un ibrido tra creatività e tecnica, ecco come si presenta la serie di vasi impilabili Transformed “sculture funzionali”, totem bello da guardare ma che si scompongono diventando contenitori utili da usare. Questa ed altre novità saranno ospitate nello spazio del brand londinese Designjunction, alla Pelota, in Via Palermo 10.




TRANSITION DI AUTOBAN ALLA STATALE

Deborah Milano, marchio italiano leader nel make-up, è presente al Fuorisalone con il progetto Transition curato dalla coppia di giovani designer turchi Autoban: un’installazione all’interno di Interni Hybrid Architecture & Design, l’evento di eccellenza in ambito Design patrocinato da Interni. Temi portanti del progetto sono il métissage, la contaminazione, di culture e di materiali, gli ibridi, mix tra diverse nature che creano una terza realtà, quella dell’arte. Autoban ha reinterpretato per Deborah Milano, il tema della contaminazione e ibridazione: gli Scaloni d’Onore dell’Università Statale di Milano vengono rivestiti di una struttura in cui saranno incastonati 15.000 rossetti colorati. Un portale cosmetico che trasforma un’architettura storica in un elemento sperimentale della contemporaneità. I prodotti per il make-up inseriti nella struttura creano un nuovo schema architettonico che ricalca la forma della porta, trasformando le superfici in un simbolo estetico, messo in risalto dalla varietà di riflessi che lo illuminano.




LE IMPRONTE DI PREMOLI

Milano come la Walk of Fame di Hollywood. Una piazza per le impronte delle mani dei più importanti nomi dell’architettura, del design e della creatività. Questo il progetto di Danilo Premoli, Milano Design Plaza: realizzare delle piastrelle con le impronte della mani. Una sorta di museo a cielo aperto, con i nomi dei protagonisti del progetto Durante il Fuorisalone 2013 in Ventura Lambrate verranno realizzate le prime impronte che, con quelle che verranno raccolte fino a Expo 2015, saranno donate al Comune di Milano.




LA BICICLETTA CAVALLO DI EUNGI KIM

All’interno della Oriental Week Design, (www.orientaldesignweek.it). troviamo l’artista coreano Eungi Kim, uno dei designer selezionati tra più di 3000 partecipanti al concorso Designboom, Seoul Cycle Competition Design 2010. Horsey è il nome dell’opera dell’artista coreano: una bicicletta/ornamento/ accessorio dall’aspetto bizzarramente equino. La bicicletta con le sembianze di cavallo comprende: ornamenti in legno (che costituiscono il corpo del cavallo), parti metalliche e viti. Il progetto è realizzato in modo che possa adeguarsi alle varie esigenze. Eungi Kim ha voluto dare un nuovo look alla bicicletta in modo che la gente avesse a cuore questo oggetto, non solo come mezzo di trasporto ma anche come un vero e proprio “animale”.




WHAT IS INDUSTRIAL DESIGN? (durata 1:10 minuti)

Da vedere perché il video illustra in modo sintetico cosa è l'industrial design in semplici concetti chiave.







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