In molte culture un viaggio in solitudine è parte integrante dell'iniziazione alla vita adulta. In Germania dal tardo medioevo fino all'inizio dell'era
industriale gli apprendisti delle diverse corporazioni artigiane intraprendevano il rito dei "Wanderjahre", si mettevano cioè in viaggio, indossando il tipico cappello a punta nero, per affinare il mestiere appreso sotto la guida di diversi maestri sparsi per paese. Era una tappa fondamentale e obbligatoria per diventare maestri.
La tradizione viene rilanciata nei paesi anglosassoni, dove si tende a fare seguire agli studi un anno sabbatico, in giro per il mondo.
Nelle favole e nei cartoni animati giapponesi il mito del samurai errante vive ancora oggi nelle vesti di un protagonista alla ricerca di "qualcosa".
Viaggiare da soli per il mondo. Ma come? Ci sono tanti modi per farlo. Eccone alcuni.